Bene...ora arriva questo tizio che mi ci ha fatto venire le seguenti facce per ogni punto burocratico che ci elencava:
= perdo un'altro anno per colpa di sto qua!
I test a crocette sono inutili: come si evince da quanti passano il test della patente con le crocette e poi si schiantano contro un platano perché ubriachi. Eppure il codice della strada lo sapevano. Cazzate.
I test a crocette con sbarramento sono dannosi alla psiche umana: Quante volte mi è successo, in altre materie, di essere "incrociato" mentre il restante esame era divino? Troppe!
Prendere appunti in teledidattica. E' una cosa difficilissima. Non voglio dire che i professori siano imbranati ma spiegare in teledidattica è molto difficile. Non si capisce molto bene. Si fraintende. Per questo molti prof usano le slide. Per collegare quello che si dice e tenerne a video una summa; quest'ultima può essere cartacea e viene usata dagli studenti per prendere appunti con note a margine. Per i prof che non usano slide bisogna pregare (per chi è credente) o sperare (per chi è ateo) che scriva decentemente senza tanti pastrocchi o che non si perda a blaterare inutilmente.
Quindi prendere appunti dal vivo, come tutti sono abituati a pensare, in teledidattica è molto difficile.
Di solito ci si arrangia seguendo le lezioni, prendendo le slide, consultare il libro, domandare al tutor (e quello di questa materia lo ho avuto in altri ben due corsi. Mi permetta di dirle che è un deficiente: in dati e algoritmi spiegava un'altra materia rispetto al corso, in basi di dati usava notazioni differenti dal prof e faceva dei modelli in barba alla teoria che studiavamo.)
Poi siamo all'università ognuno fa "come cazzo gli pare e piace". Io appunti ne prendo pochi e male. Gli rimetto a posto quando voglio e posso tranquillamente buttare i libri e fare affidamento sui miei quaderni. Ma ognuno ha i suoi tempi e metodi.
La fratellanza che vorrebbe vedere fra noi studenti...beh ho imparato già a mie spese che non esiste in teledidattica. Non esistono aule studio e di solito ognuno si arrangia a studiare singolarmente. E chiedere a quelli bravi è come domandare denaro al governo. Altre volte succede per fortuna che ci si ritrova a casa di qualcuno (senza quelli bravi perché ovviamente stanno per i fatti loro) ma meglio se non ci sono corsi in mezzo però: ci si organizza meglio...
Fare laboratorio è un casino. Non so cosa intende per laboratorio ma ci sarà un motivo se non lo si fa quasi mai in teledidattica. Demoralizzante come a fondamenti di informatica 1: meglio starsene a casa propria a programmare 2 ore che perderne 4 a non capire un c****. Comunque sia bisognerebbe vedere se ci sono i mezzi e la cultura del tutor. (Faccio notare che il nostro è deficiente)
WIKI con la teledidattica: sarà un esperimento fallimentare. Non tutti hanno tempo da perdere a stare connessi fra forum e siti a fare appunti. Non tutti hanno una flat adsl. E lasciamo perdere pure il discorso che possiamo usare i laboratori per la connessione internet dei nostri istituti: non tutti (pochissimi) hanno la scuola sotto casa. E anche se si posso scegliere liberamente con chi stare in gruppo non tutti abitano vicino per incontrarsi dal vivo (ogni tanto è come se ci fosse un nodo del grafo sconnesso). Certo esistono le mail, i cellulari ecc ecc. Ma vuole mettere il 90% perso con questi marchingegni con la persona a portata di mano?
Fare domande in teledidattica è più unico che raro. Si perde molto tempo "microfonando", non si capisce una cippa percé il segnale è disturbato e inoltre la lontananza fisica prova un senso di separazione che non fa capire i concetti. Di solito si usano le mail ai prof o ci si riferisce al tutor (...).






